Episodio 3 - Tempo

I detenuti vivono in una dimensione atemporale e sospesa, dove ogni momento è scandito dall’incessante attesa di colloqui, telefonate e, soprattutto, della fine della pena. La lettura, pur essendo un potenziale diversivo dalla piatta monotonia...

I detenuti vivono in una dimensione atemporale e sospesa, dove ogni momento è scandito dall’incessante attesa di colloqui, telefonate e, soprattutto, della fine della pena. La lettura, pur essendo un potenziale diversivo dalla piatta monotonia carceraria, è spesso ostacolata dalla mancanza di spazi adeguati. Il regime speciale del 41 bis intensifica l’isolamento dal mondo esterno e rende di fatto impossibile l’accesso alle attività trattamentali come il Circolo di lettura. “Fuori formato. Esperienze dal Circolo dei lettori della Dozza” è un podcast di Verdiana Benatti e Alessandro Vuozzo, finanziato nell'ambito del progetto Arin, settore Local and Global Engagement, Ufficio Public Engagement dell'Università di Bologna. Si ringraziano il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna, la Casa Circondariale “Rocco d'Amato”, la biblioteca comunale Sala Borsa e la libreria La Confraternita dell'Uva di Bologna. Hanno partecipato Rosa Ugolini, i detenuti, i volontari e le volontarie, gli autori e le autrici del Circolo dei lettori della Dozza. Produzione tecnica e montaggio di Gabriele Beretta.  

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I detenuti vivono in una dimensione atemporale e sospesa, dove ogni momento è scandito dall’incessante attesa di colloqui, telefonate e, soprattutto, della fine della pena. La lettura, pur essendo un potenziale diversivo dalla piatta monotonia carceraria, è spesso ostacolata dalla mancanza di spazi adeguati. Il regime speciale del 41 bis intensifica l’isolamento dal mondo esterno e rende di fatto impossibile l’accesso alle attività trattamentali come il Circolo di lettura. “Fuori formato. Esperienze dal Circolo dei lettori della Dozza” è un podcast di Verdiana Benatti e Alessandro Vuozzo, finanziato nell'ambito del progetto Arin, settore Local and Global Engagement, Ufficio Public Engagement dell'Università di Bologna. Si ringraziano il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna, la Casa Circondariale “Rocco d'Amato”, la biblioteca comunale Sala Borsa e la libreria La Confraternita dell'Uva di Bologna. Hanno partecipato Rosa Ugolini, i detenuti, i volontari e le volontarie, gli autori e le autrici del Circolo dei lettori della Dozza. Produzione tecnica e montaggio di Gabriele Beretta.  

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